Il 27 ottobre il colosso di Mountain View ha svelato un nuovo progetto a cui il team di Google Maps stava segretamente lavorando: Google Maps Navigation.
Si tratta di un sistema di navigazione satellitare che utilizza il segnale AGPS (Assisted GPS essendo integrato in dispositivi mobili dotati di Google Android) per la geolocalizzazione e le informazioni ottenute con una connessione GPRS o UMTS/HDSPA per rendere l’assistenza alla guida un’esperienza unica.
Quali sono quindi i vantaggi di una navigazione “connection assisted”?
Innanzitutto i dati sul traffico, si potrà quindi, per ottenere una rotta, interrogare il sistema per avere non solo la via più breve nell’ordine delle distanze percorse, ma anche le rotte percorribili nel più breve tempo possibile calcolando il traffico presente. Molto importante resta l’utilizzo di Google Street View e delle foto satellitari che potranno spesso dare maggiormente l’idea di percorrere la giusta rotta. Ma sicuramente il vantaggio più grande nell’utilizzare Google Maps Navigation resta quello di poter utilizzare la potenza computazionale del motore di Mountain View per cercare in tempo reale punti di interesse, anche utilizzando chiavi di ricerca vaghe come quelle che usiamo sul classico Google. Si potranno perfino fare ricerche utilizzando i comandi vocali di Google Android e salvare le rotte per essere riutilizzate in seguito. Insomma, come molti hanno affermato: È davvero un periodo infelice per le aziende produttrici di sistemi di navigazione satellitare.
Per maggiori informazioni: Google Maps Navigation
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